L'arte che fa per te

"Stolpersteine", le pietre d'inciampo

Categoria
Visite guidate adulti
Data
Domenica 27 Gennaio 2019 11:00
Luogo
Largo 16 Ottobre 1943 - Portico d'Ottavia
Roma, Italia
Telefono
329.1755086
Email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A cura di
Chiara Addi
Contributo evento
10 euro

Il 27 gennaio del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate in un’offensiva in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Dal 1 novembre 2005 questa data fu designata dall’assemblea generale delle Nazioni Unite come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. Fu così istituito il Giorno della Memoria, ma in Italia questa ricorrenza era già stata stabilita con gli articoli 1 e 2 della legge n. 211 del 20 luglio 2000:

 La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Già dal 1995 l'artista tedesco Gunter Demnig, installa le Stolpersteine, ovvero pietre d’inciampo, pietre della memoria, della dimensione di un sampietrino, su cui è posta una targa d'ottone per ricordare le vittime del nazi-fascismo. Da Colonia, prima città ad essere interessata da questa iniziativa, sono state collocate oltre 56 000 pietre in tutta Europa. Solo a Roma se ne contano più di 200. Una pietra che diventa monumento senza emergere dalla terra ma affondando all’interno di essa; creando un “inciampo” metaforico nella nostra mente, un inciampo nella memoria, nella storia. “Le pietre d’inciampo”, una volta installate, diventano parte integrante del tessuto urbano, della sua toponomastica. Seguiremo insieme parte di questa mappa urbana dove passato e presente, individuo e collettività, memoria privata e memoria pubblica, si intrecciano.

Appuntamento: Domenica 27 Gennaio alle ore 11.00 presso Largo 16 Ottobre 1943, Portico D'Ottavia
Contributo evento: 10 euro

★Le nostre visite guidate e attività didattiche sono state progettate per essere inclusive, pertanto sono rivolte anche a persone con differenti disabilità, in particolare visiva

Si ricorda che la prenotazione alle attività è obbligatoria e che bisogna raggiungere il numero minimo di 7 partecipanti nelle 24 ore precedenti la visita guidata, altrimenti l'evento verrà annullato. Per prenotazioni. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 329.1755086. Per chi non è socio di Radici: si consiglia di pre-compilare il modulo di adesione, stamparlo e consegnarlo il giorno dell'evento.

 
 

Powered by iCagenda

Radici Associazione Culturale